"Il giornalista quasi perfetto" di David Randall - editore Laterza
E' uno dei libri più diffusi sulla professione di giornalista. Fornisce utili indicazioni sulle interviste, sulla raccolta delle inofrmazioni, sulla redazione degli articoli, sulla scelta e il controllo delle fonti e su tutto quello che si trova a fare quotidianamente chi scrive. Il suo limite è la rappresentazione della professione in un Paese, quale il Regno Unito, ben diverso nelle tradizioni e nell'esercizio del giornalismo. Quello italiano è ancora incasellato in un sistema regolamentato e politicizzato. Tale limite è emerso anche nell'incontro dell'autore al Festival di Internazionale tenutosi ad ottobre del 2008 a Ferrara. In quell'occasione David Randall ha dichiarato di "non aver mai conosciuto nella sua lunga carriera una azienda inserzionista del suo giornale". Non è facile ritenerlo possibile, neanche nel Regno Unito.
David Randall ha lunga carriera a Londra e negli Usa e accanto alla scrittura quotidiana affianca una lunga attività di ricerca sul giornalismo. Attualmente cura l'edizione domenicale dell'Indipendent e scrive, di tanto in tanto, sul settimanale italiano "Internazionale". L'ultimo suo libro, tradotto in italiano, è dedicato a tredici esempi universali di giornalismo. Ovviamente tutti di stampo anglosassone.